Gli steroidi per i culturisti colpiscono i testicoli e il cervello

Gli steroidi per i culturisti colpiscono i testicoli e il cervello

Il meccanismo di azione più certo è attraverso l’attivazione del recettore AR presente nel citoplasma o nucleo della cellula muscolare che induce la trascrizione genica e sintesi di diverse proteine ed enzimi, tra cui le catene pesanti di miosina e actina (le fibre muscolari insomma). Meccanismi secondari all’attivazione di AR o “collaterali”, sono rappresentati dalla fosforilazione di mTOR, inibizione della famiglia delle proteine cataboliche FOXO e sistema ubiquitna-proteasoma, con un potenziamento di sintesi proteica e risposta agli anabolizzanti. Inoltre, inibiscono la miostatina e i geni correlati, che bloccherebbe la crescita muscolare. Gli steroidi (alcuni più di altri) androgeni anabolizzanti hanno effetti dimagranti, infatti è stato dimostrato in diversi studi clinici sia su sedentari, anziani che giovani e atleti.

Cosa deve assumere un bodybuilder?

Buona parte dei supplementi dietetici dedicati al bodybuilding è a base di amminoacidi. Rientrano in questa categoria integratori come la creatina, la glutammina, l'arginina, la carnitina, l'ornitina, i BCAA, e chi più ne ha più ne metta.

Uno studio del 1986 pubblicato sull’International Journal of Sports Medicine ha osservato i bodybuilder che mangiavano più di sei uova al giorno e ha concluso che il loro profilo lipidico era molto buono. Il colesterolo HDL era più alto della media e i trigliceridi e il dannoso colesterolo LDL non erano elevati. Più che la sostanza sembra essere l’intero macrocosmo in cui il culturista si immerge a trattenerlo, attraverso premi estetici e psicologici, premi ai quali gli utenti diventano dipendenti.

Preparazione atletica

5 report indicano che l’uso nella comunità di pesi e nei club benessere è del 15-30%. Anastrozolo (noto anche come selana, egistrazolo), letrozolo (letroza, letromar, estrolet) ed exemestane (aromazina) sono usati nel caso di AAS aromatizzanti (specialmente testosterone e metandrostenolone). Secondo una recente ricerca condotta negli Stati Uniti, l’aspettativa di vita di divi del body building come il trentaseienne Phil Health, non supera i cinquant’anni. In spaventosa controtendenza rispetto ai tassi di longevità occidentali che sono tra i settanta e gli ottanta.

  • Gli obiettivi individuali e i progetti corporei personali determinano l’importanza di questa diffusione della conoscenza, perché è essa a decretare se siano a portata di mano, indirizzando il culturista verso un certo tipo di “terapia” steroidea o semplicemente integrativa.
  • Le cause che contribuiscono a questa strage comprendono il fumo, i fattori genetici, la pressione del sangue alta, l’obesità, la vita sedentaria e livelli elevati di lipidi nel sangue (colesterolo e trigliceridi).
  • I consumatori sono spesso atleti, in genere giocatori di football, bodybuilder, lottatori o sollevatori di pesi, e la maggior parte sono di sesso maschile.

In conclusione quindi, i farmaci sono incredibilmente efficaci e soprattutto se si parte da livelli bassi possono portare grossi risultati « da soli » ovvero a prescindere da allenamento e dieta. Inoltre Ben fa la giusta riflessione, sottolineado che posti questi dati chi assume steroidi anabolizzanti anche se poi si allena e mangia MALISSIMO avrà risultati superiori a chi si allena natural e mangia e si allena BENISSIMO. Quindi avviene quella classica « ricomposizione corporea » drammatica che spesso si nota nelle persone al primo o secondo ciclo, in cui ci sono grossi guadagni di muscolo (nello studio circa 6kg) e grosse perdite di grasso CONTEMPORANEAMENTE, cosa che da natural con queste entità E’ IMPOSSIBILE. Il secondo studio mostra che all’aumentare delle dosi di testosterone, oltre ad un aumento di MASSA MUSCOLARE DIRETTAMENTE PROPORZIONALE alle dosi assunte, c’era anche una diminuizione di MASSA GRASSA sempre direttamente proporzionale alle dosi assunte.

Come si allenano i natural bodybuilder?

Per quanto enormemente più maneggevoli del GH, occorre sempre una relativa cautela. Anche qui il buon senso spero vi impedirà di usare megadosi (decine di grammi) o microdosi (qualche milligrammo), magari per taccagneria o disinformazione. Inoltre vi ricordo un concetto fisiologico sulla modalità di azione del GH, che sembra esplicare l’effetto lipolitico in maniera diretta, e quello anabolico tramite anche la mediazione di una sostanza prodotta da fegato e in parte simile all’insulina, cioè la Somatomedina (SM). Bene,  se già nel  paragrafo precedente qualcosa  aveva risvegliato  la vostra attenzione  (esercizio, arginina …),  vediamo ora in chiave un po’ più culturistica alcune delle molteplici azioni del growth hormone, per quanto occorrerebbe un libro intero per dirle in dettaglio.

I risultati ottenibili dall’uso di anabolizzanti sono proporzionali al quantitativo di steroidi utilizzati. Quando i soggetti hanno usato gli steroidi, il colesterolo HDL è diminuito in entrambi i gruppi del 55% in media e il livello di LDL è aumentato del 61%, portando alla conclusione ovvia che « l’uso degli steroidi da parte italia steroidi degli atleti che si allenano per la forza può aumentare il rischio di disturbi cardiaci ». I ricercatori hanno intrapreso uno studio per vedere come 16 settimane di allenamento con i pesi influenzavano i livelli di lipidi e lipoproteine negli uomini, età media 33 anni, e le donne, età media 27 anni, precedentemente sedentari.

In questo modo gli atleti possono andare più spesso in palestra e fare progressi più rapidamente, senza sovraccaricare la muscolatura e rischiare un calo delle prestazioni. A prescindere dall’attività fisica svolta, corsa o bodybuilding, il 70% del successo dell’allenamento è determinato dall’alimentazione, che per questo costituisce anche la base del natural bodybuilding. Coloro che si dedicano a questo sport prestano particolare attenzione ai tre fattori seguenti.

Che steroidi prendeva Arnold?

Il farmaco di scelta era il Dianabol, i dosaggi erano terapeutici contro le massicce overdose di oggi.

Corpi altrettanto sagomanti ma di calibro minori, più umani, si trovano nelle categorie “Men’s Physique” e “Classic Physique” del Mr. Olympia. E lo stesso vale per le quattro categorie femminili, dalla più mascolina a quella più svelta, tutte seguono il concetto di estrema definizione, di pelle sottile attaccata al muscolo e vene in rilievo. Sproporzionati sono i corpi sotto ai crani piccoli, sproporzionata è la dedizione per arrivare alla meta. Oggi è noto che l’abuso di queste sostanze può causare scompensi metabolici e infertilità negli uomini e fenomeni di mascolinizzazione, con irregolarità nel ciclo mestruale e riduzione del seno, nelle donne.

Gli steroidi anabolizzanti

Parliamo ora di un farmaco sempre più in uso, purtroppo, fra i bodybuilders, e cioè l’ormone della crescita umano (hGH, o semplicemente GH). L’uso di farmaci ergogenici (nel nostro caso in genere anabolizzanti) non è certo l’unica faccia del nostro sport, ma in quanto medico, oltre che culturista, mi sento in dovere di affrontare questi argomenti, di solito “accantonati” con leggerezza (mentre l’abuso trionfa sottobanco). Come tutto poi quando si parla di allenamento e risultati, più il livello raggiunto è alto e più sforzi sono richiesti per raggiungerne uno ancora superiore (come allenamento, come dieta, e come qualità e quantità di farmaci).

Come capire se un palestrato si dopa?

Rapida perdita di alcune delle caratteristiche fin qui elencate, nel momento in cui si smette di assumere i farmaci (ad esempio diminuzione della massa muscolare, aumento della massa grassa, perdita della definizione, aumento della fatica e dei tempi di recupero).